Parliamo della Pietratuono!
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“Pietra particolare che fa evolvere determinate specie di Pokémon. Sopra vi appare l'immagine di un fulmine.”
La pietratuono è una delle pietre evolutive "classiche", nota alla scienza già da molto tempo e legata all'elemento elettrico, grazie a cui è capace di fare evolvere Pokémon da ben otto linee evolutive diverse.
Se è vero che tutte le pietre evolutive si originano da pietre comuni infuse poi di energia evolutiva, risultanti in proprietà diverse a seconda della pietra originale, quale potrebbe essere la nostra proto-pietratuono? Per capirlo abbiamo diverse possibilità, ed un semplice, apparente fattore ci farà da guida su quale opzione è plausibile e quale da scartare: teniamo a mente il suo aspetto. Una pietra verdastra, quasi sempre traslucida, con la figura pallida di un lampo luminoso al centro.
Beh, le pietre e i fulmini sono stati già ampiamente associati tra loro in passato, in ben più di un'occasione!
Viene alla mente la folgorite, ad esempio, una roccia straordinaria che è conosciuta anche con il nome di fulmine pietrficato. Le folgoriti si formano quando un fulmine o una scarica elettrica simile si abbatte su un terreno che può attraversare, come la sabbia silicea: lo sprigionarsi di quell'energia fonde o altera il suolo, trasformandolo in folgorite.
Tuttavia, per quanto sia bellissimo pensare che la nostra pietratuono possa essere letteralmente nata da un fulmine, non ci siamo proprio con il suo aspetto e le sue proprietà. Tanto per iniziare, le folgoriti non hanno una composizione chimica specifica, perché sono il risultato della trasformazione di qualunque terreno sia stato colpito dal fulmine.
Si formano sul suolo con ramificazioni simili alle figure di Lichtenberg (bellissime!), ma, anche se con un po' di conoscenza di chimica e un Pokémon di tipo Elettro potremmo provare a ricrearne a volontà, le fulguriti sono comunque rare a causa della loro fragilità: ammassi vetrosi grigiastri, tubolari e cavi, pronti a sbriciolarsi alla prima presa maldestra. Non sembra proprio che possano essere la nostra proto-pietratuono.
Il folklore e la storia però hanno ancora moltissimi spunti per noi!
Ad esempio, i Galariani chiamavano "pietretuono" diversi fossili derivati da antenati delle linee evolutive di Inkay e Pincurchin e, talvolta, dagli Omanyte, perché si pensava che fossero caduti dal cielo durante dei temporali. Affascinante! Ma probabilmente non il candidato che cerchiamo, visto che i fossili Pokémon sono un fenomeno separato e ben studiato (e più vicino alle nostre ricerche sulla pietrafoglia, semmai!).
Qualcosa di più vicino? Delle antiche leggende di Unova descrivono delle particolari concrezioni sferiche di roccia come "thundereggs" (uova di tuono), formazioni nodulari che se aperte rivelano un centro minerale, di solito calcedonio, diverso rispetto agli strati esterni, di cenere vulcanica. Si diceva che fossero le uova di Zapdos, che sempre secondo la leggenda era un genitore orribile perché le scagliava in giro e contro gli altri.
Sembra un po' di più la nostra proto-pietratuono ideale, con un collegamento ad un Pokémon leggendario di tipo Elettro e un cuore (forse il nostro proto-fulmine disegnato sulla pietra?) diverso dagli strati esterni. C'è niente di più simile?
Beh, apparentemente, sì!
C'è un minerale che tutt'ora gli amici di Kanto, Johto e Hoenn chiamano "pietra elettrica", che può essere verde, semi-trasparente, avere una connessione con l'elettricità e quella che sembra proprio essere l'immagine di un lampo sulla sua superficie. Stiamo parlando della tormalina!
In Kantoniano, la tormalina si chiama 電気石, denkiishi, una parola composta rispettivamente dai tre kanji per elettricità, spirito o energia, e pietra. Ciò che le ha dato questo nome è la sua spiccata tendenza a reagire all'elettricità essendo sia piroelettrica che piezoelettrica: detto in breve, è un cristallo naturalmente polarizzato capace di generare una tensione elettrica se riscaldato o raffreddato e di accumulare carica elettrica se sottoposto a stress meccanico (come la compressione).
Le tormaline, in realtà, sono un gruppo di pietre, e tra i minerali di questo gruppo spiccano l'elbaite e ancor di più la sua varietà completamente verde, chiamata (pensa un po') verdelite. Eccola, la nostra pietra verde, traslucida e legata all'elettricità! Come se non bastasse, la verdelite può benissimo mostrare il fenomeno del gatteggiamento, un fenomeno ottico in cui una banda luminosa simile alla pupilla di un Persian appare sulla superficie e sembra scivolare su di essa a seconda della posizione della luce o dell'osservatore.
Probabilmente non tutte le tormaline dovevano essere gatteggiate per diventare pietretuono, ma non è impossibile che il processo stesso di diventare una pietra evolutiva ne abbia alterato la struttura, donando questo effetto alle pietre mutate!
Sembra che il nostro viaggio alla ricerca della proto-pietratuono possa concludersi qui. E se davvero la verdelite è la pietra che cerchiamo, vorrebbe dire che la nostra pietratuono è sempre stata un po' magica e un po' elettrica... anche prima di dare un glow up al nostro Eelektrik.
Piccole curiosità:
- La pietratuono sembra non avere effetto sui Pokémon con il fattore Gigantamax.
- Alcuni aneddoti raccontati da allenatrici e allenatori di Kanto narrano di aver evoluto Pokémon che necessitano di una pietratuono semplicemente mettendoli accanto ad un Growlithe "quando sembravano pronti". Il trucco non sarebbe riuscito con la sua forma evoluta, Arcanine, ma il Pokémon Cagnolino avrebbe funzionato a meraviglia per ottenere un Raichu o uno Jolteon. Sebbene descritto abbondantemente al tempo, in tempi recenti il fenomeno è stato assolutamente impossibile da riprodurre e pare che non sia stato riportato in nessun'altra regione. Si è ipotizzato che i Growlithe di un tempo riuscissero a generare calore attraverso un campo elettromagnetico particolarmente attivo a cui certi Pokémon erano sensibili, prendendo quella sollecitazione come se venisse dall'energia elettrica in una pietra anziché l'energia elementale di un tipo Fuoco; altre ipotesi considerano l'esistenza di una variante o un parente stretto di Growlithe di tipo Elettro, forse ispirazione per il mito del raijū, e altri hanno avanzato l'idea che le circostanze irripetibili dell'esperimento suggeriscano una suggestione delle persone del posto più che un fenomeno reale.
- Pietre tuono è anche il nome con cui venivano chiamati gli artefatti preistorici creati dagli esseri umani con la selce o altre pietre, i ceraunia. Molte culture che li hanno rinvenuti li consideravano come oggetti portafortuna legati alle loro divinità del tuono e della tempesta, probabilmente sempre con l'idea che fossero "piovuti dal cielo" o che fossero apparsi laddove il terreno era stato colpito da un fulmine.
Leggi delle altre pietre evolutive QUI!
Università degli Studi di Panormus
🌵🎨 Tutti i disegni di questa pagina (e probabilmente anche delle altre, se non è diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma.🌵🎨.





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